Il Consiglio Comunale ha approvato all’ unanimità la nostra mozione Salviamo il Paesaggio.
Entro 6 mesi dall’approvazione sarà effettuato un censimento capillare per mettere in luce quante abitazioni e quanti edifici produttivi siano già costruiti ma non utilizzati, vuoti o sfitti.
E’ la precisa proposta di un metodo di pianificazione, che andrebbe adottato con immediatezza per scongiurare ciò che sta purtroppo accadendo, ovvero che i piani urbanistici siano realizzati lontano dai bisogni effettivi delle comunità locali e prevedano nuovo consumo di suolo nonostante l’ampia disponibilità edilizia già esistente.
I Piani Urbanistici a “crescita zero” non devono spaventarci. L’obiettivo infatti è sapere con esattezza a quanto ammonta (in termini numerici e di superficie) questo patrimonio edilizio costruito ma non utilizzato.
Le scelte di molti Comuni lo dimostrano: Cassinetta di Lugagnano (MI), Solza (BG), Camigliano (CE), Ronco Briantino (MI), Ozzero (MI), Pregnana Milanese (MI) sono già giunti a nuovi Piani urbanistici a “crescita zero”, grazie al coinvolgimento preventivo della cittadinanza e alla parallela analisi sul come ovviare alla conseguente “perdita” degli oneri di urbanizzazione per le nuove costruzioni.
Anche San Giovanni Lupatoto sembra voler dare una chiara dimostrazione di come la tutela del “Bene Comune” sia entrata a far parte delle priorità di tutta la cittadinanza italiana.
Ora spetta ai Sindaci, ai consigli comunali, ai tecnici contribuire all’esatta “misurazione” di questa mappa del territorio.
Ma torniamo al consiglio..
Sono stati nominati i Revisori dei Conti; il presidente più i due membri sono stati eletti tutti dalla maggioranza. Purtroppo nessun gruppo dell’ opposizione è riuscito nell’ intento di averne uno della propria coalizione per colpa di un termine di presentazione curricula forse un pò troppo ristretto..
Nella commissione edilizia invece ci sono stati dei “magheggi” che hanno portato ad avere due membri proposti dalla minoranza e quattro della maggioranza (si conferma la prassi nazionale di accordi tra PDL e PDMENOELLE).
Per conto nostro di sarebbe dovuto diminuire il numero dei membri ed inoltre abolire il gettone di presenza di questi. L’ amministrazione invece ha ritenuto opportuno mantenere il numero dei membri e modificare il numero dei voti necessari per eleggerli e si riserva la possibilità di togliere il gettone.
Passate all’ unanimità anche la richiesta di deroga per la ristrutturazione/allargamento della canonica della parrocchia di San Giovanni Battista e la mozione del consigliere Zerman che chiedeva di attribuire la cittadinanza onoraria al Dalai Lama.
Sempre il consigliere Zerman ha richiesto di riprendere la buona norma che vedeva il Consiglio utilizzare la cosiddetta “acqua del sindaco” invece che le costose bottiglie. Considerando il tema dell’ acqua a noi molto caro ci è sembrato giusto far firmare quest’ interpellanza anche al nostro consigliere Andrea Nuvoloni. Anche questa proposta è andata a buon fine tant’è che già nello stessa seduta di ieri non erano più presenti le bottiglie ma le caraffe.
Possiamo quindi ritenerci soddisfatti di queste deliberazioni e in attesa della pausa estiva continuiamo a lavorare per la cittadinanza.
Ricordiamo a tutti che la domenica mattina siamo in piazza per raccogliere le firme per la proposta di legge popolare Zero Privilegi Veneto.




9 agosto 2012 at 08:17
…q.di PDL e PDmenoL si sono parlati prima della votazione?
11 agosto 2012 at 09:53
sembrerebbe esserci stato un “intermediario”… come nel più classico degli inciuci..!