Rifiuti zero? ancora fermo..

Il percorso verso l’ obiettivo “Rifiuti zero” stenta a partire.
Vi è stato un piccolo (ma timido) passo della nuova amministrazione durante il primo consiglio comunale che ha visto l’unanimità di vedute per quanto riguarda l’ampliamento della discarica Cà Bianca: tutti contrari, ma con tanti “se”...
L’argomento in questione è stato trattato in quanto comune limitrofo. Si chiedevano delle osservazioni in merito al progetto di adeguamento al T.U. ambientale 152/2006. L’assoluta contrarietà al progetto doveva essere (e lo è stata) una ovvietà, ma i termini nei quali si sono date le motivazioni sono stati superficiali. Il problema a nostro avviso è stata l’interpretazione di quanto veniva chiesto.
Come nuova amministrazione e soprattutto dopo la pomposa propaganda elettorale sul tema “Rifiuti Zero”, sarebbe stato coerente dare un segnale di chiusura totale verso un metodo di gestione rifiuti (la discarica) di vecchia concezione e che diverrà illegale dal 2015. Perchè non sfruttare l’occasione per instaurare un rapporto diretto con il comune di Zevio mirato al trattamento e poi al recupero/riutilizzo del materiale destinato a Cà Bianca?
Altro piccolo spunto che avevamo offerto è stato il nostro report in Toscana, a Capannori. Ad oggi abbiamo ricevuto qualche invito nei giorni direttamente seguenti l’ uscita dell’articolo, ma poi nient’altro. Esiste davvero un progetto per diventare un comune VIRTUOSO?
Riportiamo di seguito ancora qualche dato ulteriore sulla realtà lucchese: nel solo 2010 sono stati risparmiati ben 1.820.320 € grazie alla raccolta differenziata (che si attestava a circa il 71%). Infatti la società comunale AGEC ha sostenuto come spese di conferimento agli impianti di riciclaggio 636.540 € con la raccolta di 17.549 tonnellate di materiale. Se fosse stato conferito nell’indifferenziato, la spesa sarebbe stata di 2.456.860 €! Questi soldi risparmiati sono stati reinvestiti in materiali per famiglie, nuove assunzioni nella società di gestione rifiuti, in nuovi mezzi e nella campagna informativa. Sembrano pochi vantaggi? Eccone altri: in primis è stata riconosciuta una riduzione della tariffa ai cittadini, pari al 20% sulla parte variabile; inoltre, si è attivata una campagna per il Compostaggio domestico e per incentivare ancor più la buona pratica è stato riconosciuto un ulteriore sconto del 10% a tutti coloro che praticano l’ autocompostaggio, regalando per di più il composter (bidone triforato). Sono solo alcuni esempi che si potrebbero sperimentare anche da noi. Abbiamo voglia di risparmiare centinaia di migliaia di euro? Ricordiamo che solo per la gestione/smaltimento rifiuti nel 2011 il comune ha speso 2.884.240,00 € (con il 78% di raccolta differenziata).

Altro punto da aggiungere è quello inerente al Decreto “Cresci-Italia” e la possibile chiusura di società di gestione comunale entro la fine dell’anno. Speriamo che l’amministrazione trovi un sistema per mantenere una società efficiente come la SGL Multiservizi, che ci ha portato, grazie ovviamente all’ amministrazione precedente, quasi al 80% di raccolta differenziata. A questo proposito abbiamo già presentato interrogazione per il prossimo Consiglio Comunale. Leggetela QUI

Se avvenisse il suo scioglimento ci sarebbe seriamente il rischio di scendere a picco nella percentuale di differenziata (in altri comuni “si accontentano” del 65%, come da legge vigente, perchè esiste ancora una quota che il comune riceve per il conferimento in discarica) e di ritrovarsi carichi di carburante pronto all’utilizzo per Cà del Bue..
Per favore.. non torniamo indietro di 50 anni!

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2 Risposte a “Rifiuti zero? ancora fermo..”

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