Consiglio del 15 maggio

La seduta è cominciata con un minuto di silenzio per commemorare le vittime dell’ incidente al porto di Genova e del folle assassinio di Milano.

In precedenza c’è stata la premiazione della squadra di calcio di Pozzo che ha vinto il proprio campionato raggiungendo la promozione… (fa specie aver scoperto quale sponsor ha sulla maglia…)

I due principali argomenti della serata sono stati le osservazioni presentate dallo Studio Terra sul piano regionale dei rifiuti (che la Regione sta cercando di far passare “senza tanto rumore”) e l’approvazione del PAES per l’efficientamento energetico Comunale. Delibere approvate all’unanimità così come le due mozioni dei Consiglieri Valletta e Todeschini a favore della lotta contro la chiusura dell’ ospedale Chiarenzi di Zevio e di Zerman che chiedeva di prevedere la possibilità di donare il 5 per mille alle famiglie in difficoltà.

Integrazione dell’ultim’ora è stata la convenzione con ANAS per la pulizia delle piazzole e degli svincoli della fatiscente SS434 di concerto con gli altri Comuni interessati dal passaggio della tangenziale con capofila Oppeano.

Un’ unica considerazione in merito a quest’ultimo punto è la seguente…: ” Cari dirigenti ANAS… noi Comuni possiamo anche consorziarci per pulire le piazzole e gli svincoli… MA VOI DOVETE SISTEMARE L’ASFALTO CHE FA SCHIFO!”

Ecco… finito lo sfogo, grazie!

Alla prossima!


Assente giustificato

L’ultimo Consiglio Comunale si è svolto senza il nostro Consigliere Nuvoloni causa impegni già presi (tra i quali il suo compleanno!) e qui la spiegazione del titolo di questo post.

Come abbiamo sempre sostenuto (anche in Consiglio Comunale) in mancanza del Consigliere 5 Stelle la diretta della seduta via web non viene assolutamente garantita. Ricordo ai lettori che l’Assessore alle comunicazioni aveva detto l’esatto contrario e cioè che prima del M5S c’era già il servizio di diretta streaming dei Consigli Comunali… Ebbene dov’è? Chi l’ha visto? Su quale sito si doveva andare per vederlo?

Fortunatamente siamo abbastanza previdenti e siamo riusciti almeno a registrare la seduta per pubblicarla sul nostro canale video. Purtroppo a causa delle lungaggini di inizio seduta (una premiazione che abbiamo omesso nel video) e dei vari dibattiti che si sono dilungati un pò troppo non siamo riusciti a catturare l’intera seduta. Il video dura 4 h 30′ e rimane fuori l’ultima mezz’ora finale

Detto questo il Consiglio Comunale ha deliberato e approvato i seguenti punti:

  1. Regolamento eco-feste
  2. Regolamento per la pubblicità dei patrimoni e dei redditi dei titolari di incarichi politici
  3. Regolamento sulla domiciliarità
  4. Approvazione rendiconto 2012
  5. Mozione di Laura Vesentini per la raccolta firme contro l’ampliamento della discarica Cà Vecchia.

Non essendo stato presente alla seduta non mi posso permettere di avanzare considerazioni o commenti in merito a qualsiasi argomento trattato…

firmato Andrea Nuvoloni


Funeral party di Marco Travaglio

“La scena supera la più allucinata fantasia dei maestri dell’horror, roba da far impallidire Stephen King e Dario Argento. Il cadavere putrefatto e maleodorante di un sistema marcio e schiacciato dal peso di cricche e mafie, tangenti e ricatti, si barrica nel sarcofago inchiodando il coperchio dall’interno per non far uscire la puzza e i vermi. Tenta la mission impossible di ricomporre la decomposizione. E sceglie un becchino a sua immagine e somiglianza: un presidente coetaneo di Mugabe, voltagabbana (fino all’altroieri giurava che mai si sarebbe ricandidato) e potenzialmente ricattabile (le telefonate con Mancino, anche quando verranno distrutte, saranno comunque note a poliziotti, magistrati, tecnici e soprattutto a Mancino), che da sempre lavora per l’inciucio (prima con Craxi, poi con B.) e finalmente l’ha ottenuto. E con una votazione dal sapore vagamente mafioso (ogni scheda rigorosamente segnata e firmata, nella miglior tradizione corleonese). Pur di non mandare al Quirinale un uomo onesto, progressista, libero, non ricattabile e non controllabile, il Pd che giurava agli elettori “mai al governo con B.” va al governo con B., ufficializzando l’inciucio che dura sottobanco da vent’anni. Per non darla vinta ai 5Stelle, s’infila nelle fauci del Caimano e si condanna all’estinzione, regalando proprio a Grillo l’esclusiva del cambiamento e la bandiera di quel che resta della sinistra (con tanti saluti ai “rottamatori” più decrepiti di chi volevano rottamare). La cosa potrebbe non essere un dramma, se non fosse che trasforma la Repubblica italiana in una monarchia assoluta e la consegna a un governo di mummie, con i dieci saggi promossi ministri e il loro programma Ancien Régime a completare la Restaurazione. Viene in mente il ritorno dei codini nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, con la differenza che qui non c’è stata rivoluzione né s’è visto un Napoleone. Ma il richiamo storico più appropriato è Weimar, con i vecchi partiti di centrosinistra che nel 1932 riconfermano il vecchio e rincoglionito generale von Hindenburg, 85 anni, spianando la strada a Hitler. Qui per fortuna non c’è alcun Hitler all’orizzonte. Però c’è B., che fino all’altroieri tremava dinanzi al Parlamento più antiberlusconiano del ventennio e ora si prepara a stravincere le prossime elezioni e salire al Colle appena Re Giorgio abdicherà. A meno che non resti abbarbicato al trono fino a 95 anni, imbalsamato e impagliato come certi autocrati, dagli iberici Salazar e Franco ai sovietici Andropov e Cernenko, tenuti in vita artificialmente con raffinate tecniche di ibernazione e ostesi in pubblico con marchingegni alle braccia per simulare un qualche stato motorio. Ieri, dall’unione dei necrofili di sinistra e del pedofilo di destra, è nato un regime ancor più plumbeo di quello berlusconiano e più blindato di quello montiano, perché è l’ultima trincea della banda larga che comanda e saccheggia l’Italia da decenni, prima della Caporetto finale. Prepariamoci al pensiero unico di stampa e tv, alla canzone mononota a reti ed edicole unificate. Ne abbiamo avuto i primi assaggi nelle dirette tv, con la staffetta dei signorini grandi firme che magnificavano l’estremo sacrificio dell’Uomo della Provvidenza e del Salvatore della Patria, con lavoretti di bocca e di lingua sulle prostate inerti e gli scroti inanimati delle solite cariatidi. Le famose pompe funebri. Ps. Da oggi Grillo ha una responsabilità infinitamente superiore a quella di ieri. Non è più solo il leader del suo movimento, ma il punto di riferimento di quei milioni di cittadini (di centrosinistra, ma non solo) che non si rassegnano al ritorno dei morti morenti e rappresentano un quarto del Parlamento. A costo di far violenza a se stesso, dovrà parlare a tutti con un linguaggio nuovo. Senza rinunciare a chiamare le cose col loro nome. Ma senza prestare il fianco alle provocazioni di un regime fondato sulla disperazione, quindi capace di tutto.”


Raccolta firme legge Rifiuti Zero

LRZ-logo

Domani in tutta Italia inizierà la raccolta firme per il disegno di legge di iniziativa popolare “Legge rifiuti zero” (http://www.leggerifiutizero.it).

Ad una iniziativa di questo tipo non poteva non partecipare il M5S che raccoglierà le firme in vari comuni della provincia. Qui sono rappresentati i Meetup di Verona, Pescantina, Villafranca, San Giovanni Lupatoto, Bovolone, Isola della Scala e Nogara.

Questa legge mira ad una riforma organica di tutto il sistema della raccolta e smaltimento rifiuti e si articola su 5 parole fondamentali: sostenibilità, ambiente,  salute, partecipazione e lavoro.
Quest’ultimo punto non è da sottovalutare alla luce della situazione attuale: la diffusione della raccolta rifiuti porta a porta, che è uno degli obiettivi,  creerebbe migliaia di posto di lavoro che sarebbero pagati dal recupero dei materiali e dal risparmio ottenuto con la drastica riduzione dei
conferimenti negli inceneritori e nelle discariche dei materiali post consumo.

Le linee guida sono:

  • far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta;
  • rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986;
  • rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti;
  • assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti;
  • riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;
  • recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE;
  • recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali.

Per perseguire le suddette finalità, il presente progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate a:

  • promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-consumo;
  • spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo;
  • contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali;
  • ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l’incenerimento;

Ricordiamo che per essere presentata la Legge di Iniziativa Popolare necessita di 50mila firme certificate. Quindi lanciamo l’ appello a tutti i cittadini perché vadano a firmare ai nostri banchetti.

Verona, 13 aprile 2013


Consiglio del 10 aprile

Consiglio col botto, anzi no… con allarme! allarme

Con l’orario non consueto di inzio seduta (ore 20:00) ci sono stati dei ritardi di alcuni consiglieri e un ritardo generale di inizio di un quarto d’ora abbondante..

Con queste premesse non si poteva che cominciare con uno sconvolgimento dell’ ordine del giorno…

Visto l’assenza del Consigliere Zerman (arrivato alle 20:30) viene posticipata la lettura della sua interpellanza (non più recuperata)..

Anche il secondo punto viene posticipato a causa del ritardo dell’ ospite che stavamo aspettando; ovvero il Presidente del Consiglio del Comune di Valeggio sul Mincio.

Il primo punto discusso  è stato quindi la modifica delle aliquote IMU…

3..2..1.. VIA!

Il Consigliere 5 Stelle riesce a prendere la parola per primo e propone subito un emendamento per le prime case dove fosse residente un disabile al 100%..  Eccolo qui. Altre considerazioni fatte dal nostro Andrea sono state a favore delle categorie “uffici” e “terreni agricoli”..

Dopo questo intervento si sono sfogati tutti gli altri Consiglieri di opposizione che hanno sostanzialmente “alzato la posta” proponendo l’ emendamento (firmato da tutti 6 i Consiglieri di opposizione) per abbassare tutte le aliquote al minimo di legge, considerare la case dove abita un disabile e le case date in comodato gratuito tra genitori e figli come prima casa. Addirittura è stato chiesto anche la rimozione della delega al bilancio per l’assessore Turella.. Tutte le proposte di emendamento sono state bocciate e sono state approvate le aliquote IMU così come proposte dall’ Amministrazione.

Nel frattempo l’ospite atteso ha preso posto in aula e ci ha spiegato come funziona l’accordo tra pubblico e privato che si stava per votare. Il Comune di Valeggio sul Mincio è il capofila di una decina di Comuni che si stanno prodigando per confermare il Patto dei Sindaci. Patto che prevede la riduzione di emissioni di CO2 del 20% entro il 2020. Questo “consorzio di comuni” dovrà effettuare una serie di lavori di efficientamento energetico che saranno dati in gara d’appalto a questa ESCO in fase di costituzione.

Altro argomento urgente, per il quale si potevano fare anche le 2, è stato quello riguardante la convenzione con le scuole d’infanzia paritarie. Il Comune in sostanza cerca di dare la stessa quota (circa 1500€ per alunno) alle scuole che accolgono alunni residenti a S.Giovanni L. che non riescono ad entrare in una scuola pubblica.

Il nostro dubbio era sul periodo di validità di tale convenzione (5 anni) ma è stato subito fugato da un emendamento richiesto dalla Corte dei Conti che lo modifica in 2 anni. Altri emendamenti suggeriti dal Consigliere Gastaldello sulla “forma” del testo sono stati approvati così come la delibera finale della convenzione.

Verso le 00:30 dopo aver anche ascoltato per qualche minuto l’allarme strillare la compagine dell’ opposizione si gretola lasciando solo  tra i banchi vuoti il Consigliere del M5S… Anche il pubblico ormai esausto se ne va gradualmente tutto e rimane solo lo zoccolo duro degli attivisti 5 Stelle dietro la videocamera..

in questa sala ormai desolata si compie la votazione all’ ultimo punto: modifiche al regolamento dell’ Asilo Nido.

Anche in questo caso avevamo delle domande da porre.. il regolamento stesso ha delle evidenti forme di discriminazione della figura paterna. Siamo riusciti a far cancellare tra le premesse una evidente prova di tale discirminazione ma niente di più.

La seduta si chiude tra gli sbadigli dei Consiglieri..

P.S.: per chi avesse seguito via streaming o per chi volesse vedere il video di questo consiglio sul nostro canale: ci scusiamo per le continue interferenze video causate dalla nuova videocamera..! Anche l’audio ha dei problemi in quanto non perfettamente sincronizzato con il video. Siamo a conoscenza di questi inconvenienti; stiamo lavorando per sistemarli. Nel frattempo VOGLIATE SCUSARCI!

Grazie


la stampa… ancora! =(

Con stupore, Sabato 30 Marzo, troviamo quest’articolo sul quotidiano veronese L’Arena.

SAN GIOVANNI LUPATOTO. Il sindaco Vantini replica a Nuvoloni e ai 5 Stelle contrari agli accordi pubblico e privato

«No al cemento, ma vogliamo tentare di smuovere l´edilizia»

L´amministrazione si impegna al censimento di capannoni e case inutilizzati però punta anche ad aiutare l´economia

Dato che non vogliamo pensar male, cerchiamo di fare una piccola precisazione. Era stata inviata una email al Sindaco (con in copia la stampa) riguardante le dichiarazioni del primo cittadino per voler ridare slancio al comparto edile: e chi meglio di un architetto può farlo? Il tema da noi sollevato però era ben diverso.. Questo il testo orginale:

“Egregio Signor Sindaco,

Metto in copia per conoscenza il giornalista redattore della notizia.

In relazione all’articolo inoltrato mi preme di farVi notare quanto segue:

spero che non venga disatteso il programma Salviamo il Paesaggio approvato all’unanimità in Consiglio!

Ricordo che siamo ancora in attesa del censimento di case e capannoni sfitti e che è stato deliberato di aderire alla Campagna Stop al Cemento!

Devo chiedere formalmente al prossimo Consiglio?

Cordiali Saluti

Andrea Nuvoloni”

Vedete scritto da qualche parte che “il M5S è contrario agli accordi pubblico – privato”?

Non ci pare. La nostra richiesta di informazioni riguardava SOLAMENTE il famoso censimento di case e capannoni da eseguire (entro 6 mesi) integrato alla mozione approvata all’unanimità in Consiglio Comunale il 31 luglio 2012.

Vista la già difficile situazione con la riqualificazione delle ex cartiere, che San Giovanni Lupatoto è il Comune più urbanizzato della provincia, che il nostro sindaco è un esperto di edilizia.. ci sembravano richieste legittime.

Invece no! Si ritorna in campagna elettorale, via!

Vantini, dato che il tramonto bersaniano sembra sia ormai arrivato e l’alba renziana stia per sorgere, coglie l’occasione e affonda: ecco i soliti 5 stelle del non fare, del solo dire “NO” ed ora pure contrari agli accordi pubblico – privato e dunque contrari al risollevamento del settore edile!

MA il tutto è INVENTATO.

Inoltre, giusto per nota, nel nostro programma uno dei punti fondamentali è: riqualificazione energetica edifici comunali. Anche così si dà ossigeno al comparto dell’edilizia, non crede?

Infine vogliamo assolutamente tralasciare l’inelegante chiosa finale del Sindaco del copia incolla da internet (anche perché leggendo il Vostro programma elettorale 2012 qualche dubbio di scopiazzamento viene anche a noi …).

Non facciamo polemiche inutili, caro Sindaco.

Noi impareremo ad essere meno demagoghi (ah, la demagogia!), ma lei impari ad essere un pochino più umile e sincero.

Grazie!


Consiglio del 14 marzo

Eccoci qua! Scusate il ritardo..

L’ultima seduta del Consiglio Comunale è stata piuttosto curiosa..

L’ordine del giorno prevedeva i seguenti punti:

  1. Approvazzione verbale seduta del 27
  2. Analisi SIA discarica Cà Vecchia
  3. Convenzioni scuole infanzia paritarie (poi rimosso)
  4. Integrazione a regolamento di Protezione Civile
  5. Mozione Zerman “Trasparenza”
  6. Mozione M5S “Croce Verde” (intergato in extremis)

Il fulcro della serata è stato sicuramente l’analisi dello Studio di Impatto Ambientale che il Comune ha affidato alla ditta Terra. Tutti concordi col parere negativo ovviamente! Siamo anche riusciti ad emendare la delibera inserendo la richiesta di effettuare anche un’ analisi di Impatto Sanitario. Modifica approvata e delibera passata all’unanimità.

Il punto 3 come anticipato tra parentesi è stato rimosso (probabilmente per delibera non molto leggittima)..

L’integrazione del regolamento di Protezione Civile (quella Comunale) è passato senza tante discussioni.

La mozione del Consigliere Zerman invece ha stupito tutti! (o quasi)…. La richiesta era infatti relativa alla trasparenza dei patrimoni di tutti gli eletti… la regolamentazione delle riprese etc… APRITI CIELO! 

Ovviamente noi siamo FAVOREVOLISSIMI  a quanto richiesto ma la parte della maggioranza ha preferito chiedere una sospensione della mozione in attesa delle ultime modifiche legislative in merito. La cosa CURIOSA è stata la provocazione del Consigliere Stoppato chiedendo la pubblicazione on line delle sedute di Giunta..! MAGARI!

“Qui stanno diventando tutti grillini!” 

“Non sono riuscito a trattenermi!” by Nuvola!

Ultima integrazione che siamo riusciti per fortuna ad aggiungere è stata quella della Croce Verde. All’unanimità è stato approvata la stesura di una lettera da mandare a tutti i medici e pediatri del Comune da sottoscrivere in difesa del servizio di infermiere in ambulanza. Qui la lettera.

Nella mozione si indicava anche come indirizzo l’ obiettivo di localizzare una sede di proprietà Comunale dove trasferire la Sede di Croce Verde di San Giovanni Lupatoto.

 

 


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